Le nostre prime bomboniere solidali

Bomboniera Licia, in omaggio ad una piccola guerriera

Le bomboniere sono piccoli simboli di buon auspicio sotto forma di contenitori di bonbon, ovvero di dolci, scambiati da sempre in occasione di eventi importanti e felici di vita. Trasformare questo dono in un gesto solidale significa rivestire di grande significato un momento speciale, dare un aiuto concreto ad un’associazione che opera nel sociale e rendere partecipi amici e parenti della propria scelta.

Da tempo ci veniva chiesto di creare delle bomboniere a nostra volta e alla fine ci siamo lanciati. Questo articolo è il resoconto di questa avventura e di una creazione a più mani di sacchettini, pergamene e nastri.

Tutto inizia con la richiesta di bomboniere solidali da parte di una mamma che si trova da tempo in neonatologia con una bambina nata prematura, una piccola guerriera che ogni giorno si aggrappa alla vita. Noi non le abbiamo mai fatte e siamo un pò titubanti…saremo capaci? Come usciranno? Ma questa mamma non molla, ci incoraggia a lanciarci, ci lascia il tempo di pensare e accetta di essere parte del processo di creazione. Faremo le bomboniere ma condivideremo le scelte creative assecondando i desideri della mamma di Licia.

Scatoline, barattoli di vetro o sacchetti di stoffa? La decisione è andata sul classico. A questo punto abbiamo inviato le foto delle stoffe direttamente dalla merceria, acquistato quella prescelta e poi, grazie a nonna Marcella, confezionato i sacchettini in casa come usava un tempo.

Postazione di lavoro di nonna Marcella

Il risultato finale ci è piaciuto molto seppure non perfetto. Ogni bomboniera è risultata leggermente diversa dalle altre come ogni creazione artigianale e abbiamo deciso di proseguire in questa attività, facendo leva soprattutto sulla lavorazione a mano. Ringraziamo la mamma di Licia per averci spronato e accompagnato in questo processo. Ora stiamo pensando a nuove proposte ma intanto abbiamo un primo modello di bomboniera, la bomboniera “Licia”, con il nome di questa piccola combattente, che appena nata ha trascorso settimane in ospedale ma che alla fine ha vinto la propria battaglia.

Non potevamo avere una mascotte migliore.

Un dicembre all’insegna della generosità. Grazie, auguri e…

Dicembre è stato un mese straordinario per AGITO. L’associazione è stata costituita un anno fa e, appena tre mesi dopo avere stilato l’atto costitutivo, ci siamo ritrovati bloccati dal Covid-19. Ferme tutte le iniziative di raccolta fondi, fermi tutti i progetti in ospedale. Una doccia fredda che è arrivata nel momento di massimo entusiasmo da parte di tutti i soci e di chi ci segue.

Scoraggiare però un gruppo di genitori che hanno vissuto il cancro sui propri figli non è davvero possibile e allora ci siamo ugualmente mossi pur non potendo muoverci. Abbiamo realizzato un opuscolo per raccontare come ci si può rendere utili con una famiglia che sta affrontando il cancro, “Piccole Carezze” che possono fare la differenza nel lungo percorso di cura e si spera di guarigione. Abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione sui sarcomi via social durante il mese di Luglio, mese dedicato a queste patologie, portando storie e volti di chi ha combattuto perché nelle malattie rare si parla troppo spesso di numeri tralasciando le persone. Abbiamo continuato con la sensibilizzazione a Settembre sui tumori infantili e abbiamo spedito i tatuaggi con il nastro oro, simbolo della lotta dei bambini con il cancro, in tutta Italia. Ovviamente durante tutto l’anno abbiamo fatto pervenire regali, mandala e giochi ai pazienti più giovani ricoverati presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

Abbiamo molti progetti da realizzare, alcuni già definiti che attendono solo il via libera dell’ospedale, ma ovviamente i progetti richiedono un minimo di fondi per essere realizzati. Nel mese di Dicembre insieme ai giochi sono pervenute tantissime donazioni inaspettate e spontanee che ci hanno sorpreso e commosso e che ci hanno consentito di sognare con maggiore tranquillità; a queste si sono aggiunti tantissimi contributi per accaparrarsi le borraccine AGITO (il nostro primissimo gadget!), le decorazioni Natalizie di Silvana Campanaro, le collane di Mariolina Costagliola, le copie del libro “Ciao Ele” scritto da Umberto Teot in un crescendo sorprendente.

La nostra grinta ora si accompagna alla gratitudine. Siamo pronti per questo 2021 che speriamo sarà l’anno in cui ci libereremo di questo virus malefico, siamo pronti a combattere le nostre battaglie. Permetteteci allora un liberatorio “fuck cancer” espressione molto usata nei paesi anglosassoni, perché ogni tanto qualche brutta parola verso una malattia mostruosa possiamo concedercela.

A Natale il dono più bello è quello della Solidarietà : raccogliamo giochi e regali per i giovani pazienti oncologici dell’Istituto Ortopedico Rizzoli

Stiamo caricando la slitta di Babbo Natale di doni da portare ai bambini e ai ragazzi oncologici in cura presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

I tumori ossei sono forme cancerose molto dolorose che richiedono chemioterapie ad alto dosaggio e interventi molto dolorosi, a volte vere amputazioni. I doni che raccogliamo accompagneranno i piccoli pazienti durante tutto l’anno. Verranno utilizzati come premio coraggio dopo gli interventi o le medicazioni più dolorose, ai compleanni in corsia, nelle giornate più tristi o difficili. Porteranno sorrisi e alleggeriranno le giornate. Per contribuire potete ordinare un piccolo dono attraverso la lista regalo Amazon al seguente link: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/2486LRHUNWP4Z…

E’ possibile portare o acquistare il vostro dono presso i seguenti esercizi commerciali: 👉 Soluzione Bimbi, negozio usato e nuovo per bambini, in via degli Ercolani 3/7 a Casalecchio di Reno 👉 Pulsa&Tilla, negozio di giochi e giocoleria, in via Sant’Isaia 3/D E a Bologna 👉 Giochi di Luce, parrucchiera, in via Paolo Giovanni XXIII, 5/A a Calderara 👉 La Mandria, hamburgeria e bar, via Risorgimento 326 a Zola Predosa

Se avete dubbi o desiderate promuovere la raccolta nella vostra comunità, scriveteci a: info@agito .it

Grazie 🎄

Giocare, un diritto dei bambini anche in ospedale

Consegna di Lego acquistati dal gruppo Lions Club di Zola Predosa

Gli Stati riconoscono al fanciullo il diritto al riposo e al tempo libero, a dedicarsi al gioco e ad attività ricreative proprie della sua età” questo diritto viene sancito dalla Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Giocare, divertirsi, ridere, rilassarsi sembrano obiettivi difficili da raggiungere dentro un ospedale, impossibili in un reparto di chemioterapia. Eppure il gioco è il processo più naturale per il bambino ovunque si trovi ed è importante che il gioco sia presente e a portata di mano.

Qualche settimana fa dal reparto di chemioterapia dell’Istituto Ortopedico Rizzoli abbiamo raccolto e diffuso un appello diffuso dalle maestre. I mattoncini più amati dai bambini erano finiti e le richieste dei piccoli ricoverati non potevano essere esaudite. In un momento in cui le restrizioni imposte dalle misure anti Covid impongono la chiusura delle sale di ricreazione e i ragazzi devono trascorrere tutto il periodo di ricovero all’interno delle proprie stanze, la disponibilità di giochi per fare passare il tempo piacevolmente è un’esigenza impellente.

Come AGITO abbiamo divulgato questa richiesta e raccolto tante scatole di mattoncini Lego, a mano grazie a tanti donatori, fra i quali il gruppo dei Lions Club di Zola Predosa, e attraverso la lista regali Amazon aperta tutto l’anno: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/2486LRHUNWP4Z?ref_=wl_share

Insieme ai Lego abbiamo raccolto e consegnato diverse cuffie wireless, sempre richiestissime dai ragazzi in reparto per ascoltare musica e comunicare con i coetanei, e set di trucchi per le adolescenti, molto amati in un età e in un momento in cui prendersi cura di sè è una cosa molto sentita.

I doni sono stati consegnati dagli infermieri che in questo periodo di isolamento, necessario per tutelare i pazienti verso possibili infezioni da Covid, lavorano sempre più da soli. A loro un grande grazie e tutta la nostra solidarietà.

🧡

Nel rispetto del dpcm del 25 Ottobre lo spettacolo “Casa di Sogno” è rimandato a data da definire

Confermiamo l’annullamento dello spettacolo del 1 Novembre con rinvio a data da destinarsi.

Chi ha versato un’offerta per la prenotazione dei biglietti può chiedere il rimborso contattando il n. 333 4487621.

In alternativa i biglietti possono essere trattenuti e utilizzati per la prossima replica che verrà organizzata appena possibile.

Siamo fiduciosi di potere recuperare presto il terreno perso 🤞

GRAZIE A TUTTI E A PRESTO !!! 🧡

Torniamo a Teatro in Sicurezza per sostenere i pazienti oncologici

Le malattie oncologiche non vanno in quarantena, e nonostante le limitazioni di accesso negli ospedali, ora più che mai è importante il nostro sostegno nei reparti di cura dei giovani pazienti oncologici. Stiamo lavorando per portare avanti iniziative di supporto in corsia, ma tutte le iniziative di raccolta fondi programmate nella primavera sono saltate.

La compagnia teatrale Teatramici offre ad Agito una spumeggiante commedia musicale dal titolo “Casa di sogno” il 1 Novembre alle ore 15:30 presso il teatro Dehon, in via Libia 59, Bologna. Un aiuto prezioso per noi.

Trama: Un indaffarato uomo d’affari ed una ingenua ragazza, dopo essersi persi, trovano rifugio in una sperduta dimora di campagna, accolti dall’eccentrico padrone di casa. Quella che doveva essere una breve sosta, diventerà una convivenza obbligata, con gli “strani ospiti” della casa, tra l’urgenza di andarsene e la voglia di sognare”. Passeremo insieme un pomeriggio all’insegna del buonumore.

Possiamo frequentare i teatri, e le misure di sicurezza che abbiamo attuato sono più elevate che altrove, riempiremo meno di un posto ogni tre rispetto alla capienza del teatro. Una garanzia di sicurezza per la salute di tutti che a noi, impegnati in ambito sanitario, sta davvero a cuore 🧡

👉 Contattate il numero 333 4487621, e prenotate i vostri biglietti, disponibili a fronte di una donazione minima di 10 euro.

Vi aspettiamo numerosi…ma non troppo 😉

Settembre. Parliamo di tumori infantili e indossiamo il nastro d’oro

Settembre è il mese dedicato ai tumori infantili, il simbolo da indossare per manifestare solidarietà ai bambini e alle famiglie colpite è il nastrino colore oro.

Quest’anno AGITO aderisce alla campagna di Fiagop Onlus, “Accendi d’oro, accendi la speranza”, e sosterrà tutte le loro iniziative che si concentreranno tra il 21 e il 27 Settembre.

Tra le varie iniziative è prevista la distribuzione dei tatuaggi temporanei con il nastrino oro, luminosissimi proprio come la speranza che testimoniano.

Abbiamo tatuaggi luminosi per tutti 🎗️🎗️🎗️

👉 Contattaci per avere il tuo nastrino
👉 Scatta una foto del tatuaggio e postala sui social facebook e instagram con il tag @agito e aggiungi l’hashtag #accendidoro#accendilasperanza

Sii creativo e testimonia la tua solidarietà ai bambini in lotta coinvolgendo familiari, amici e colleghi.

Inonda la nostra bacheca con foto di sorrisi, incoraggiamenti e abbracci virtuali. Gireremo la vostra testimonianza nei reparti dove operiamo.

Perché da soli non si vince ma insieme si scavalcano le montagne.


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