Aiutarci non costa nulla con il 5 per mille…

In poco più di un anno abbiamo portato una valanga di doni per i ragazzi affetti da malattia oncologica ricoverati presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, tantissimo materiale per la scuola, abbiamo portato un progetto di realtà virtuale per aiutare i pazienti più piccoli a superare ansia e dolore e a breve partirà un servizio di psiconcologia nel reparto di chirurgia vertebrale oncologica da noi supportato.

Aiutaci ad aiutare. Sostieni AGITO OdV destinando il 5 per mille della tua dichiarazione dei redditi ai nostri progetti, è facile e non costa nulla.

Apponi la tua firma nel riquadro indicato come “Sostegno alle organizzazioni non lucrative” e indica il codice fiscale di AGITO:

91422560374

Grazie 🧡

Piccole Carezze

Nasce “Piccole Carezze”, suggerimenti per sostenere un amico o un familiare affetto da cancro da parte di chi ci è passato.

Può accadere che un nostro amico o un suo familiare stretto venga colpito dal cancro e, dopo le prime frasi di circostanza, ci sentiamo impotenti perché vorremmo renderci utili ma non sappiamo come fare.
Margherita c’è ancora vita” e “AGITO”, associazioni di volontariato nate rispettivamente dai genitori di Margherita Mion e di Eleonora Betti, due ragazze che hanno attraversato la malattia e sono diventate angeli, sono partite dalle proprie esperienze personali e hanno ideato un opuscolo contenente suggerimenti semplici ma concreti rivolti a chi voglia camminare a fianco di una famiglia colpita dal cancro.
L’opuscolo è disponibile sui relativi siti delle associazioni ed è a disposizione di chiunque lo desideri anche in formato stampa.
Pensiamo possa essere utile a molti, pertanto diamo l’opportunità anche ad altre associazioni, enti e ospedali di usufruire di questo strumento liberamente.

Marco Mion cell 3483583450
Associazione Margherita c’è ancora vita – margheritamion.it
Sabrina Bergonzoni cell 3473840068
AGITO OdV – agito.it

Campagna di raccolta di materiale per l’attività scolastica in Ospedale

A Settembre riparte la scuola e alcuni ragazzi non potranno raggiungere i loro compagni sui banchi per colpa di una malattia oncologica. Per questi ragazzi è importante tenere comunque il passo con i programmi e non perdere il contatto con la realtà esterna, la scuola in ospedale assolve questo compito oltre a quello di ricreare una situazione di “normalità” per i pazienti più giovani.

Incoraggiare i bambini e gli adolescenti allo studio durante i ricoveri in ospedale equivale a trasmettere in loro la fiducia in un futuro possibile. Equivale a dire “noi crediamo nella tua guarigione e tu hai il diritto di continuare a immaginare la tua vita da grande”.

Noi di AGITO OdV ci impegniamo nel supportare i giovani pazienti ricoverati presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli, e raccogliamo, a questo scopo, materiale scolastico e piccoli oggetti di conforto per creare dei kit di accoglienza per i ragazzi oncologici e lungodegenti, oltre a materiale di uso corrente per agevolare il lavoro delle maestre e delle professoresse impegnate in corsia.

Vuoi darci una mano? Ti spieghiamo come:

Puoi raggiungere i nostri punti di raccolta e acquistare direttamente in loco quello che occorre (troverai una lista anche sul posto) oppure portarli da casa. L’importante è che sia materiale nuovo e idoneo per essere portato in ospedale. Ecco i nostri punti di raccolta e il materiale che serve:

In alternativa puoi acquistare direttamente ciò che occorre dalla nostra lista regalo di Amazon:

https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/2486LRHUNWP4Z?ref_=wl_share

Grazie di cuore

#facciamoretecontroisarcomi

Luglio è il mese internazionale dedicato ai sarcomi. AGITO OdV aderisce e sostiene la campagna nazionale lanciata dalla fondazione Paola Gonzato Trust – Rete Sarcoma.

Ogni anno circa 3600 persone in Italia, 2700 in Europa affrontano un sarcoma. I sarcomi sono una famiglia di tumori rari, maligni e aggressivi. Ne esistono oltre cento diversi tipi istologici, nascono nei tessuti di sostegno del corpo, insorgono in qualsiasi organo, colpiscono ad ogni età.

Affrontare un sarcoma è un percorso complesso, ogni controllo una sfida, e quando non va bene “ti senti come scivolare da una montagna che piano piano stai scalando”…

Tumore raro vuol dire meno informazioni, meno centri di riferimento. Tumore raro vuol dire diagnosi più difficili, più incertezza nelle decisioni, più difficoltà di accesso ai farmaci, più difficoltà nella ricerca.

Ma tutte le persone con sarcoma sanno lottare, sorridere, sperare. Perchè raro non significa solo.

I sarcomi sono una sfida per istituzioni, ricerca, associazioni.

Contro i sarcomi facciamo informazione per superare l’ostacolo della rarità e orientare verso scelte corrette. Facciamo squadra per assicurare percorsi di cura appropriate, per non lasciare solo nessuno paziente. Facciamo rete per garantire assistenza ad alta specializzazione ed assistenza, per finalizzare la Rete Nazionale di Tumori Rari. Facciamo rete per tutte le persone con sarcomi.

Vi invitiamo a prendere visione del video di sensibilizzazione che trovate a questo link: Campagna Italiana di informazione e sensibilizzazione sui Sarcomi 2021 #facciamoretecontroisarcomi – Bing video

Ringraziamo Paola Gonzato Trust – Rete Sarcoma

#facciamoretecontroisarcomi

Convocazione assemblea soci per trasferimento di sede associativa

Convocazione di Assemblea Ordinaria

                                                   Zola Predosa, 21 Aprile 2021

Ai Soci dell’associazione AGITO ODV

Oggetto: Convocazione Assemblea Ordinaria

I soci dell’associazione AGITO ODV sono convocati in assemblea ordinaria in prima convocazione per via telematica, nel rispetto delle normative Covid-19, utilizzando la piattaforma telematica Zoom il 7 Maggio alle ore 9:00. Le credenziali di accesso sono:

ID riunione: 938 6889 8444
Passcode: 806828

e nel caso non si raggiungesse il quorum per deliberare, in seconda convocazione il giorno 8 Maggio 2021 alle ore 15:00 con la piattaforma telematica Zoom, nel rispetto delle normative Covid-19, utilizzando le seguenti credenziali di accesso:

ID riunione: 945 5007 3973

Passcode: 802252

per esaminare e discutere il seguente ORDINE DEL GIORNO

1) trasferimento della sede sociale dell’associazione

2) apertura di una convenzione con l’Istituto Ortopedico Rizzoli per lo svolgimento delle attività dell’associazione all’interno della struttura ospedaliera

3) Varie ed eventuali

L’assemblea sarà validamente costituita secondo le norme statutarie.

Il Presidente                                             Il Segretario

Sabrina Bergonzoni                                        Manuela Bergonzoni

La realtà virtuale approda al Rizzoli grazie ad AGITO ODV

Alex durante una sessione di gioco con Tommi

Vi presentiamo Alex e con lui un bellissimo progetto di gioco in realtà virtuale che abbiamo portato nel reparto di osteoncologia dell’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna.

TOMMI (creato da Softcare Studios) è un programma di realtà aumentata in grado di distrarre i bambini dall’ansia e dal dolore rendendo i trattamenti chemioterapici meno stressanti e migliorando il rapporto di fiducia con l’ambiente ospedaliero. Grazie al visore il bambino può immergersi in un altro mondo ed evadere dalle mura ospedaliere. Il suo cervello pensa di essere altrove, anche se fisicamente non può muoversi e l’esperienza è talmente realistica che viene ridotta anche la percezione del dolore fisico. TOMMI è un vero “sedativo della percezione” non farmacologico e non invasivo.

Durante l’immersione nel gioco i piccoli pazienti entreranno in un mondo fantasy in cui avventurarsi, scegliendo, con tanto di bacchetta magica e libro degli incantesimi, l’attività di gioco più adatta. Alcune interazioni stimolano abilità cognitive come la memoria, altre sono più distrattive e propongono giochi d’abilità, poi ci sono le attività più rilassanti e infine una che coinvolge mamma o papà o chiunque sia in stanza con il bambino.

Grazie al Lyons Club di Zola Predosa per avere sostenuto il progetto promosso dalla nostra Associazione.

Noi di AGITO siamo felici quanto lo è Alex 🧡

Giornata Mondiale del Cancro Infantile – “Diamo radici alla speranza”

Il 15 Settembre è stata celebrata la XX giornata contro il cancro infantile istituita dall’OMS e fortemente voluta dalla Childhood Cancer International il network globale di associazioni guidate da genitori di bambini e adolescenti che sono stati colpiti da tumori, presente in 90 paesi e 5 continenti con 188 associazioni. In Italia è Fiagop Onlus a rappresentarle e per il terzo anno è stata lanciata la campagna di sensibilizzazione “Diamo radici alla speranza”. Su tutto il territorio nazionale le associazioni che si occupano di tumore infantile hanno promosso la messa a dimora di piante di melograno in luoghi simbolo, una pianta scelta per via del suo frutto che con i suoi semi simboleggia l’alleanza terapeutica fra medici, pazienti, famiglie e associazioni di genitori contro la malattia.

Ogni anno nel mondo sono 400000 i bambini e gli adolescenti che si ammalano di cancro, nei paesi a basso reddito l’80% non sopravvive per diagnosi sbagliate o per difficoltà di accesso alle cure, nei paesi occidentali l’80% guarisce e questa disparità è ovviamente inaccettabile. Anche nei paesi più sviluppati la precocità nelle diagnosi e gli investimenti nella ricerca non sono i medesimi per tutti i tumori che colpiscono i pazienti pediatrici, nel caso di alcuni tumori rari, come quelli ossei, tre pazienti su 10 ricevono una diagnosi tardiva con metastasi già conclamate e i protocolli di cura sono gli stessi da decenni.

Davide Dall’Omo, Sindaco di Zola Predosa- Sabrina Bergonzoni, Presidente di Agito- Daniela Occhiali Assessore alla Sanità di Zola Predosa

AGITO ha partecipato alla giornata di sensibilizzazione contro il cancro infantile coinvolgendo nella messa a dimora della pianta di melograno il Comune di Zola Predosa e l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

La cerimonia di piantumazione a Zola Predosa si è svolta alle 9:30 ed l’albero è stato ospitato nello spazio verde antistante il Municipio alla presenza del Sindaco Davide Dall’Omo, della Presidente di Agito Sabrina Bergonzoni e dell’assessore alla Sanità Daniela Occhiali.

Cerimonia nel giardino ottocentesco dell’Istituto Ortopedico Rizzoli

Alle 12:30 è stato piantato un secondo melograno nel giardino ottocentesco dell’Istituto Ortopedico Rizzoli, un luogo simbolo per molti soci di AGITO e un luogo molto importante per la cura dei tumori ossei che colpiscono in larga parte bambini e adolescenti. Alla cerimonia hanno partecipato l’Assessore alle politiche sanitarie, Raffaele Donini, il Direttore dell’Ospedale Anselmo Campagna, il Direttore Sanitario Viola Damen, il consigliere Fiagop Fabio Galimberti e la Presidente di Agito Sabrina Bergonzoni e i soci Doriana Zuffa, Marcella Porcelli, Derri Celere, Gianni Crepaldi.

Insieme si vince.

15 Febbraio 2021 – Giornata Mondiale del Cancro Infantile

Il 15 Febbraio 2021 sarà la Giornata mondiale del Cancro Infantile

👉 Potete aderire alla campagna Fiagop (Federazione Italiana Associazioni Genitori Oncoematologia Pediatrica Onlus) seguendo il convegno online dedicato alla riabilitazione dopo il tumore pediatrico; piantando un melograno simbolo dell’alleanza terapeutica fra associazioni di genitori e ospedali; donando sangue, prezioso per chi segue cure chemioterapiche, presso il centro di raccolta più vicino.

AGITO aderisce alla campagna di sensibilizzazione mettendo a dimora una pianta di melograno nei seguenti luoghi simbolo:

– nella Piazza del Comune di Zola Predosa (BO), Piazza della Repubblica 1 in presenza del Sindaco Davide Dall’Omo e dell’assessore alle politiche sociali Daniela Occhiali

– nel giardino Ottocentesco dell’Istituto Ortopedico Rizzoli in presenza del Direttore Generale dell’Ospedale Anselmo Campagna e dell’assessore alle politiche per la salute della Regione Emilia Romagna Raffaele Donini

🧡

Le nostre prime bomboniere solidali

Bomboniera Licia, in omaggio ad una piccola guerriera

Le bomboniere sono piccoli simboli di buon auspicio sotto forma di contenitori di bonbon, ovvero di dolci, scambiati da sempre in occasione di eventi importanti e felici di vita. Trasformare questo dono in un gesto solidale significa rivestire di grande significato un momento speciale, dare un aiuto concreto ad un’associazione che opera nel sociale e rendere partecipi amici e parenti della propria scelta.

Da tempo ci veniva chiesto di creare delle bomboniere a nostra volta e alla fine ci siamo lanciati. Questo articolo è il resoconto di questa avventura e di una creazione a più mani di sacchettini, pergamene e nastri.

Tutto inizia con la richiesta di bomboniere solidali da parte di una mamma che si trova da tempo in neonatologia con una bambina nata prematura, una piccola guerriera che ogni giorno si aggrappa alla vita. Noi non le abbiamo mai fatte e siamo un pò titubanti…saremo capaci? Come usciranno? Ma questa mamma non molla, ci incoraggia a lanciarci, ci lascia il tempo di pensare e accetta di essere parte del processo di creazione. Faremo le bomboniere ma condivideremo le scelte creative assecondando i desideri della mamma di Licia.

Scatoline, barattoli di vetro o sacchetti di stoffa? La decisione è andata sul classico. A questo punto abbiamo inviato le foto delle stoffe direttamente dalla merceria, acquistato quella prescelta e poi, grazie a nonna Marcella, confezionato i sacchettini in casa come usava un tempo.

Postazione di lavoro di nonna Marcella

Il risultato finale ci è piaciuto molto seppure non perfetto. Ogni bomboniera è risultata leggermente diversa dalle altre come ogni creazione artigianale e abbiamo deciso di proseguire in questa attività, facendo leva soprattutto sulla lavorazione a mano. Ringraziamo la mamma di Licia per averci spronato e accompagnato in questo processo. Ora stiamo pensando a nuove proposte ma intanto abbiamo un primo modello di bomboniera, la bomboniera “Licia”, con il nome di questa piccola combattente, che appena nata ha trascorso settimane in ospedale ma che alla fine ha vinto la propria battaglia.

Non potevamo avere una mascotte migliore.

Un dicembre all’insegna della generosità. Grazie, auguri e…

Dicembre è stato un mese straordinario per AGITO. L’associazione è stata costituita un anno fa e, appena tre mesi dopo avere stilato l’atto costitutivo, ci siamo ritrovati bloccati dal Covid-19. Ferme tutte le iniziative di raccolta fondi, fermi tutti i progetti in ospedale. Una doccia fredda che è arrivata nel momento di massimo entusiasmo da parte di tutti i soci e di chi ci segue.

Scoraggiare però un gruppo di genitori che hanno vissuto il cancro sui propri figli non è davvero possibile e allora ci siamo ugualmente mossi pur non potendo muoverci. Abbiamo realizzato un opuscolo per raccontare come ci si può rendere utili con una famiglia che sta affrontando il cancro, “Piccole Carezze” che possono fare la differenza nel lungo percorso di cura e si spera di guarigione. Abbiamo lanciato una campagna di sensibilizzazione sui sarcomi via social durante il mese di Luglio, mese dedicato a queste patologie, portando storie e volti di chi ha combattuto perché nelle malattie rare si parla troppo spesso di numeri tralasciando le persone. Abbiamo continuato con la sensibilizzazione a Settembre sui tumori infantili e abbiamo spedito i tatuaggi con il nastro oro, simbolo della lotta dei bambini con il cancro, in tutta Italia. Ovviamente durante tutto l’anno abbiamo fatto pervenire regali, mandala e giochi ai pazienti più giovani ricoverati presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

Abbiamo molti progetti da realizzare, alcuni già definiti che attendono solo il via libera dell’ospedale, ma ovviamente i progetti richiedono un minimo di fondi per essere realizzati. Nel mese di Dicembre insieme ai giochi sono pervenute tantissime donazioni inaspettate e spontanee che ci hanno sorpreso e commosso e che ci hanno consentito di sognare con maggiore tranquillità; a queste si sono aggiunti tantissimi contributi per accaparrarsi le borraccine AGITO (il nostro primissimo gadget!), le decorazioni Natalizie di Silvana Campanaro, le collane di Mariolina Costagliola, le copie del libro “Ciao Ele” scritto da Umberto Teot in un crescendo sorprendente.

La nostra grinta ora si accompagna alla gratitudine. Siamo pronti per questo 2021 che speriamo sarà l’anno in cui ci libereremo di questo virus malefico, siamo pronti a combattere le nostre battaglie. Permetteteci allora un liberatorio “fuck cancer” espressione molto usata nei paesi anglosassoni, perché ogni tanto qualche brutta parola verso una malattia mostruosa possiamo concedercela.

A Natale il dono più bello è quello della Solidarietà : raccogliamo giochi e regali per i giovani pazienti oncologici dell’Istituto Ortopedico Rizzoli

Stiamo caricando la slitta di Babbo Natale di doni da portare ai bambini e ai ragazzi oncologici in cura presso l’Istituto Ortopedico Rizzoli.

I tumori ossei sono forme cancerose molto dolorose che richiedono chemioterapie ad alto dosaggio e interventi molto dolorosi, a volte vere amputazioni. I doni che raccogliamo accompagneranno i piccoli pazienti durante tutto l’anno. Verranno utilizzati come premio coraggio dopo gli interventi o le medicazioni più dolorose, ai compleanni in corsia, nelle giornate più tristi o difficili. Porteranno sorrisi e alleggeriranno le giornate. Per contribuire potete ordinare un piccolo dono attraverso la lista regalo Amazon al seguente link: https://www.amazon.it/hz/wishlist/ls/2486LRHUNWP4Z…

E’ possibile portare o acquistare il vostro dono presso i seguenti esercizi commerciali: 👉 Soluzione Bimbi, negozio usato e nuovo per bambini, in via degli Ercolani 3/7 a Casalecchio di Reno 👉 Pulsa&Tilla, negozio di giochi e giocoleria, in via Sant’Isaia 3/D E a Bologna 👉 Giochi di Luce, parrucchiera, in via Paolo Giovanni XXIII, 5/A a Calderara 👉 La Mandria, hamburgeria e bar, via Risorgimento 326 a Zola Predosa

Se avete dubbi o desiderate promuovere la raccolta nella vostra comunità, scriveteci a: info@agito .it

Grazie 🎄